Crocefisso Maggio

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Biografia

DAL SOGNO SI UN BAMBINO IN UN BAR DI PROVINCIA AL VERTICE DEL BILIARDO MONDIALE

Il Maradona del Biliardo, la Tigre di Torchiarolo… viene chiamato in molti modi e il suo nome riecheggia nelle sale biliardo di tutto il Mondo.

Si dice che abbia dato il via ad una nuova era di questo sport ed effettivamente se c’è una figura mitologica nel panorama del biliardo internazionale, le cui gesta vengono menzionate dagli ambienti professionistici di più alto livello, fino alla più remota sala di provincia…. questa è proprio la figura di Crocefisso Maggio.

Classe 1962, categoria: Mitologica.

Maggio viene a contatto col mondo del biliardo all’età di 9 anni quando il padre lo portò con sé in un bar di Torchiarolo dove si giocava alla Bazzica. 

Fu subito colpo di fulmine e di lì a poco cominciò anche lui a giocare. 

Dopo aver appreso i fondamentali del gioco lì mescolo con il talento e l’inventiva che lo hanno sempre caratterizzato e fu così che si fece subito un nome negli ambienti del biliardo della sua zona. 

La svolta avvenne però all’età di 17 anni quando i suoi amici lo iscrissero “a forza” ad una gara regionale. 

Inizialmente non voleva partecipare perché siccome era un autodidatta credeva non avrebbe avuto chance contro dei giocatori “veri” e infatti non vinse… STRAVINSE trasformando la bilia avversaria in un bulldozer per birilli ad ogni tiro.

Da quel momento iniziò un’epopea fatta di grandi vittorie e imprese mai eguagliate da nessun’altro:
• UNICO giocatore nella storia del Biliardo ad aver detenuto contemporaneamente i tre massimi titoli della disciplina: Campione del Mondo, Campione Europeo, Campione Italiano Professionisti.

• UNICO giocatore nella storia del Biliardo a vincere il Campionato del Mondo eliminando TUTTI gli avversari con il risultato pieno di 4 a 0.

• UNICO giocatore nella storia del Biliardo ad aver vinto una prova di campionato (BTP) partendo dalle selezioni, record quest’ultimo ripetuto ben due volte consecutive.

Il titolo che lo consacra a livello internazionale lo vince a Montecarlo nel 1999: Campione Europeo Professionisti specialità “5 birilli”. 

In quell’occasione esegue anche uno dei suoi tiri magici che resterà per sempre negli annali di questo sport: 7 sponde di calcio con 8 punti di castello più 3 di pallino. 

Negli anni a venire seguono altre vittorie stratosferiche:

Nel 2003 diventa Campione del Mondo Professionisti specialità “5 birilli” a Legnano. 

Nel 2005 conquista il titolo di Campione Italiano Professionisti a Saint Vincent nei 5 birilli e sempre nello stesso anno vince il Campionato Europeo per Nazioni a Squadre Professionisti a Brandeburgo nella stessa specialità.

Nel 2006 si aggiudica il primo posto al Campionato Italiano a Squadre Professionisti (specialità “5 birilli” di Saint Vincent).

Nel 2013 è Campione Italiano AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport) specialità “5 birilli e “tutti doppi” ad Altavilla Vicentina e nello stesso anno vince tutto anche al 37º Gran Premio di Goriziana a Saint Vincent.

Nel 2014 vince il Campionato Europeo per Nazioni a Squadre Professionisti a Parabiago (specialità “5 birilli”).

Nel 2015 diventa Campione Italiano Professionisti (specialità “5 birilli”) a Saint Vincent.

Nel 2017 è Campione Italiano Professionisti specialità “5 birilli” al Palavela di Torino contro Andrea Quarta.

Maggio unisce al talento un metodo di allenamento intenso e costante all’ossessiva ricerca del tiro perfetto. Già negli anni ’90 era solito posizionare diverse telecamere (quelle degli anni novanta) attorno al tavolo mentre si allenava, poi riguardava i video decine e decine di volte per capire come mirare e come posizionare la stecca per ottenere la massima precisione ad ogni colpo. 

In tal modo ha ideato diverse tecniche di tiro, puntamento e posizionamento del braccio che gli permettono di andare quasi in automatico sul castello. 

E così è nato il “Metodo Maggio” la formula matematica con la quale Fisso ha vinto tutto il vincibile entrando nella leggenda del biliardo mondiale.

A quel punto gli serviva era solo il giusto canale per promuovere, sviluppare e rendere replicabile il suo Metodo, ma fino ad ora l’antiquato mondo del biliardo italiano non era in grado di offrirgli il supporto che cercava.

Questa situazione di stallo però è finita quando l’amico Gianluca Nascimbene non gli ha proposto di entrare nel Team Edora da poco fondato.

E ora la “Scuola Maggio” è una realtà all’interno dell’Edora Billiard Academy” dove il grande Fisso in veste di Coach, rivela tutti i suoi segreti e “tecniche killer” fin nei dettagli con lo scopo di creare una nuova generazione di giocatori stratosferici.